GRAN GALÀ DELL'UMBRIA: IL RESOCONTO DELLA SECONDA GIORNATA

La Finalissima sarà fra Friuli V.G. e Marche

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Grande equilibrio nei primi minuti con le squadre che ci mettono un po’ a prendere il via. Per la Puglia il primo a mettersi in evidenza è Rutigliano, che si libera bene al centro dell’area e realizza un bel canestro. Le due squadre faticano a superare la difesa schierata, mentre sono molto più efficaci nelle situazioni di campo aperto. La Puglia è in vantaggio alla fine del primo quarto per 17-12, poi allunga ancora in campo aperto con una spettacolare schiacciata ancora di Rutigliano ben supportato da Acella e Marzo. A metà gara il punteggio è 37-26: per l’Abruzzo bene Di Rino e Cicchinelli. 
E’ buona la circolazione della palla abruzzese, ma saltare la difesa schierata avversaria resta un problema e basta un errore per essere puniti in campo aperto. Proprio in campo aperto si produce ancora con Rutigliano il parziale che porta il vantaggio dei ragazzi di Console oltre i 20 punti di vantaggio. 
Najafi e di Nakroni provano a tenere il passo, Perez dà il suo contributo un area ma la partita si apre e arginare Totagiancaspro e il talento di Acella non è per nulla facile. La gara termina sul punteggio di 76-47: entrambe domani dovranno vedersela con le Marche. 

Puglia – Abruzzo 76-47 
Parziali 17 – 12 / 20 -14 / 20 – 6 / 19 – 15 
PUGLIA: Laquintana 2, Arnaldo, Totagiancaspro 12, Genchi 8, Di sansebastiano 4, Zurlo 14, Notari Stefano 4, Acella 8, Chirizzi 2, Marzo 8, Rutigliano 10, Mannarini. All. Console 
ABRUZZO: Nardecchia, Najafi 5, Di Francesco 4, Cicchinelli 11, Malatesta 5, Bravetti, Di Rino 8, Cocciaretto 2, Di Fonzo L, Dakraovi 8, Peres 2, Zappalorto M 2. All. Di Matteo 
Coach Console, Puglia: bene come approccio e intensità, ma aspettiamo verifiche 
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Primo test per la Rappresentativa Umbra che scende in campo contro un Trentino Alto Adige in grado ieri di giocarsela alla pari con il Friuli. Aggressività, pressing a tutto campo e molto capacità di correre il campo molto rapidamente quello che i ragazzi di Martina si troveranno ad affrontare. 
I padroni di casa partono fortissimo, recuperando palloni e correndo in contropiede. I trentini, stamattina in maglia blu faticano a rientrare in difesa costringendo il loro coach a spendere subito un time out sul punteggio di 6-0. I trentini si svegliano e reagiscono subito ma continuano a subire in particolare Ciancabilla sotto canestro. Il lungo ponteggiano realizza in fretta 10 punti, ma deve lasciare il campo quando commette il secondo fallo a ridosso della prima sirena. L’Umbria però si chiude efficacemente nell’area sulle penetrazioni avversarie e Cappelletti guida il contropiede con grande intelligenza, pescando prima Cenerini lanciato a canestro. I ragazzi di Jacovljevic faticano a tenere il passo nonostante il buon contributo di Jovanovic, e a fine primo quarto sono sotto di 15 (29-14). 
Scende un po’ il ritmo nella seconda frazione, e contro la difesa schierata l’Umbria fatica un po’ di più a trovare la via del canestro, mentre Jovanovic e Trentini sono molto efficaci in penetrazione. Gli avversari salgono fino al meno 6 (37-31) ma due liberi di Cappelletti e una bella azione di raddoppio immediato restituiscono l’inerzia ai padroni di casa. Le squadre tornano negli spogliati sul 42-31 grazie ai due liberi a tempo scaduto realizzati da Minieri. 
Il bottino di Jovanovic sale a quota 15 ed è condito anche da una bella tripla dall’angolo, ma i bianco-verdi sembrano in controllo e il margine tra le due squadre cresce ancora. Pedron non molla e si carica i compagni sulle spalle, ma Cappelletti spegne gli entusiasmi con una bella tripla che porta a 20 il suo conto personale, poi Rossi lo supporta con una bella penetrazione prima di commettere però il suo terzo fallo. La penetrazione mancina di Martemucci tiene vive le speranze dei suoi, alla terza sirena la distanza tra le due squadre è di soli 7 punti: 61-54 
Importantissima tripla di Minieri, ma siamo ormai punto a punto con Jovanovic e Trentini in scia positiva. Ci pensa Cappelletti a mettere le cose a posto segnando e costringendo Pedron al suo quarto fallo e poi replicando in arresto e tiro. Taccucci allunga ancora in campo aperto, 71-63: inevitabile il time out richiesto dal Trentino Alto Adige con 5 minuti ancora da giocare. Alla tripla di Cappelletti risponde ancora Boschetti, ma Taccucci mette in ghiaccio il risultato. Vottoria per l’Umbria per 83-71 

Umbria – Trentino Alto Adige 83-71 
Parziali: 29-14, 42-31, 61-54, 83-71 
Umbria: Minieri 6, Cesari 1, Curti, Giommeti 6, Buca, Rossi 6, Cappelletti 27, Fedeli 3, Cenerini 2, Taccucci 16, Lucarini 3, Ciancabilla 12. 
Trentino AA: Madella 3, Trentini 15, Jovanovic 22, Ruatti 5, Marinoni, Martemucci 11, Barion, Pedron 6, Bresciani 2, Santoni, Boschetti 7, Berloffa. 

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Gara punto a punto, con la Rappresentativa marchigiana molto efficace a far circolare la palla e correre in contropiede. Questo il motivo del leggero vantaggio del primo quarto (11-15) propiziato dalle iniziative di Chirizzi e Marzo, con la Puglia che si affida troppo alle situazioni di uno contro uno. Ripetuti i richiamo del coach Console ai suoi, alla ricerca di un maggiore ritmo e una condivisione più rapida della palla. Rutigliano risponde con grande presenza in area e riporta i suoi a contatto. Molti i fischi nella seconda frazione, con le squadre cariche di falli e gara molto spezzettata. Nel finale di seconda frazione allungo ancora per le Marche con la tripla di Calbini. 
Quando si riparte dopo l’intervallo sono ancora le Marche che sembrano avere più energia e puniscono la difesa avversaria con taglie e penetrazioni, riportando il vantaggio in doppia cifra (31-44). Groffo e uno scatenato Calbini producono un parziale di 20 a 2 prendendosi tutta l’inerzia del match. L’ultimo quarto comincia con il punteggio di 41-61. Sembra finita, visti anche i problemi di falli che ha la Puglia, ma i ragazzi di Console non mollano, vanno a segno con Genchi e Acella e dimezzano il ritardo a un minuto e mezzo dalla fine. Le Marche sembrano aver perso totalmente l’inerzia e costringono coach Pentucci a chiamare time out con solo 7 punti da difendere. Fasi concitate, dalla lunetta Genchi fa due su due fissando il punteggio sul 64-69 con 18 secondi da giocare. Nuovo time-out, poi fallo sistematico e Marche che mettono in salvo dalla lunetta il risultato . 

>b>Puglia – Marche 64 – 72>/b> 
Parziali: 11 – 15 / 20 – 19 / 10 – 27 / 23 – 11 
Puglia: Arnaldo 8, Genchi 15, Di Sansebastiano 3, Acella 14, Chirizzi 6, Laquintana 1, Totagiancaspro, Mannarini, Zurlo 4, Notari, Marzo 7, Rutigliano 6. 
Marche: Barzotti 13, Gulini 2, Primitivo 2, Calbini 15, Mujakovic, Re 10, Pagliaro 9, Francavilla 5, Sampolesi 5, Gnoffo 5, Bendia 5, Molo. 

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Inizio in salita per i ragazzi di Martina, che faticano a trovare la via del canestro e si espongono al velenoso contropiede avversario ben finalizzato da Finatti e Poboni. Sotto per 4-12 l’Umbria però non si perde d’animo e reagisce con il pressing a tutto campo che produce diversi recuperi. La tripla di Blasi sembra ferma il recupero dei padroni di casa, poi Cappelletti però confeziona un gioco da tre punti e recupera la palla sulla successiva rimessa guadagnandosi due liberi fondamentali. I gialli patiscono il pressing umbro e ancora da un recupero arriva il canestro di Taccucci che poi replica in virata e sbracciata di sinistro. I due liberi di Depretis segnano il definitivo aggancio sul 20 pari a fine primo quarto. 

E’ Brancati in penetrazione a firmare il più otto per gli ospiti: l’Umbria fatica contro le chiusure a centro area avversarie e paga di nuovo qualche rientro difensivo complicato costringendo la panchina a chiamare time-out sul punteggio di 28-36. I biancoverdi però riescono a rosicchiare solo qualche punto prima dell’intervallo, guadagnandosi diverse gite in lunetta e grazie alle penetrazioni con scarico di Minieri e Cappelletti. A metà partita il tabellone dice 35-40, tutto ancora da giocare. 

Al rientro in campo sono i friulani a rimettersi in moto per primi, poi però Giometti concretizza bene un paio di azioni di contropiede e fa un ottimo uso del perno da sotto canestro, ricucendo di nuovo la distanza. Fermare l’atletismo di Finatti in entrata rimane però un bel problema da risolvere. Cenerini cerca di scuotere i suoi con una tripla importante, mentre Ciancabilla fa un bel lavoro in chiusura, ma sbagliamo qualche appoggio di troppo da sotto e non troviamo varchi, con il Friuli VG a condurre sul 51-59 quando ci rimane solo l’ultimo quarto da giocare. 

L’avvio dell’ultima frazione premia gli umbri, che grazie a un paio di recuperi si rifanno sotto. La gara è ora combattuta su tutti i palloni ma all’insegna della grande sportività. Da notare il gesto di Bloglic che restituisce correttamente la rimessa agli avversari. Sono diversi gli errori da entrambe le parti, ma gli ospiti sembrano aver perso molta sicurezza. E’ Minieri a firmare in entrata il canestro del meno 1 a cinque minuti dalla fine (58-59). L’Umbria ha preso l’inerzia, sorpassa e passa a condurre sul 62-59, ma non è finita, bastano un contropiede e due tiri liberi e siamo ancora pari a quota 63. Ultimo minuto, Taccucci realizza il canestro del più due ma la reazione degli ospiti è veemente, con Poboni protagonista. Segna, ruba, segna di nuovo e subisce fallo trascinando i suoi alla vittoria sul punteggio di 66-70. Friuli Venezia Giulia in finale per il primo posto. 

Umbria – Friuli Venezia Giulia 66-70 
Parziali: 20-20, 15-20, 16-19, 15-11 
Umbria Minieri, Curti, Rossi 1, Cappelletti 21, Fedeli, Cenerini 6, Taccucci 8, Giometti 14, Depretis 10, Lucarini 2, Buca, Ciancabilla 4. All. Martina 
Friuli VG: Pajer 4, Blasi 3, Ceocenzi 6, Faloppa 6, Finarsi, Azzano, Poboni 16, Brancati 10, Dudine 2, Bloglich 3, Finatti 18, Furlanis 2. All, Ivancich 

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Ultima partita della serata, con le Marche che scendono in campo determinate a conquistare la finale per il primo posto contro il Friuli Venezia Giulia. La maggiore fisicità impone subito il ritmo giusto alla gara, ma ancora una volta l’Abruzzo, pur in difficoltà nel superare la difesa avversaria (solo 3 punti nei primi 10 minuti), non molla un centimetro e approfitta di ogni piccolo calo di tensione dei ragazzi di Pentucci per rifarsi sotto. 
Per le marche il solito Calbini e un Bedia molto produttivo, mentre per i bianchi di coach di Matteo è Di Francesco il più pericoloso in chiave offensiva, supportato da Zappalorto e Malatesta che la mettono da tre punti. 
All’intervallo il ritardo degli abruzzesi è di 11 punti: 29-18, ma la partita è ancora aperta, tanto che a metà della terza frazione sono solo 5 le lunghezze di distanza. I bianchi infatti difendono molto bene sulle penetrazioni e chiudono con aiuti efficaci anche i tagli a canestro, lasciando a secco le Marche per diversi minuti prima che Barzotti la metta da tre. 
Quando Malatesta infila un paio di siluri da tre l’andamento della gara sembra poter cambiare del tutto, ma dall’altra parte è bravo ancora Bendia a rispondere per le rime consentendo alle Marche di affrontare l’ultimo sprint con maggiore tranquillità. 
Ultimo quarto da accademia, il margine cresce e non c’è più l’energia per poterlo colmare. I coach ruotano i ragazzi in campo e approfittano per continuare ad allenarli in vista dei prossimi allenamenti. In virtù di questo successo le Marche raggiungono nella finale per il primo posto il Friuli Venezia Giulia. Punteggio finale 70-44 

Marche – Abruzzo 70-44 
Parziali: 13-4, 16-14, 18-17, 23-9 
Marche: Barzotti 3, Gulini 3, Primitivo 7, Calbini 8, Mujakovic, Re 10, Pagliaro 9, Francavilla 2, Sampolesi 11, Gnoffo 2, Bendia 15, Molo. All Pentucci 
Abruzzo: Nardecchia, Najafi 4, Di Francesco 8, Chicchinelli 2, Malatesta 12, Bravetti 2, Di Rino 8, Cocciaretto, Di Fonzo, Bakraoui 5, Peres, Zappalorto 3. All. Di Matteo 


Programma dell'ultima giornata 
Palasport P.S.Giovanni, Via Cestellini snc 
Ore 8,30 Finale 5° - 6° posto: Trentino Alto Adige - Abruzzo 
Ore 10,30 Finale 3° - 4° posto: Umbria - Puglia 
Ore 12,30 Finale 1°- 2° posto: Friuli Venezia Giulia - Marche 
A Seguire Premiazioni di tutte le squadre 
Ore 15,30 Amichevole fra le Rappresentative Femminili di Umbria e Marche