UNDER 14. Il dirigente De Filippo: «Al di là del risultato, onorati di aver partecipato alla kermesse»
Il San Michele trionfa al Torneo delle Stelle
 
PALL. SAN MICHELE - PETRARCA PADOVA 96-71
 
(primo tempo 51-25)
 
MADDALONI: Verdicchio, Caiazzo 16, Amodio 12, Schettino 6, Grimaldi, Lella 6, Pacifico, De Lucia 6, Pella, Ocarino 3, Pagano 10, Arciero F. 6, Verazzo 12, Arciero G. 13, Amoroso 6, All. Monda, Ass. Ricciardi, Ass. Iorio.
PADOVA: Menegazzo 2, Carraretto 1, Fanton, Bazan 8, Stavla 29, Pasqualotto, Neri 7, Ustameta, Sanguin 10, Marini, Veneruso 13, Volpe 1, All. Imbimbo.
 
MADDALONI. L'Under 14 della Pallacanestro San Michele stravince il prestigioso Torneo delle Stelle regolando piuttosto nettamente il Petrarca Padova nella finalissima. Ma il predominio da parte dei biancazzurri di coach Giovanni Monda è stato l'autentico leit movit di tutta la manifestazione. Sin dal girone di qualificazione, infatti, Maddaloni ha vinto con grande facilità superando prima l'Azzurra Trieste (compagine ospitata proprio dai maddalonesi) con il punteggio di 103-21, e poi l'Angel Marcianise con il risultato di 87-25. Con questi due larghi successi il primato era più che scontato nel raggruppamento, e così ai quarti si è affrontato il Basket Casapulla che è stato battuto per 92-28. Conquistata la semifinale il San Michele ha continuato a vincere avendo la meglio nel più classico del derby di Terra di Lavoro contro la Juvecaserta, superata per 54-26.
 
In finale è stato il turno del Petrarca Padova arrendersi alla compagine maddalonese che dopo un primo quarto tutto sommato equilibrato, ha preso il largo già a partire dalla seconda frazione doppiando nel punteggio gli avversari. Il resto della partita ha avuto da raccontare ben poco visto lo schiacciante dominio di Maddaloni, che meritatamente ha conquistato il trofeo ed inciso il proprio nome nell'albo d'oro della kermesse casertana giunta alla sua ottava edizione e che assume sempre più un significato extra cestistico particolarmente emotivo. Per l'occasione la società del patron Andrea De Filippo ha continuato a fare reclutamento, visto che al consolidato gruppo biancazzurro dei classe 2002 si sono aggiunti per la disputa di questa competizione gli atleti Lorenzo Lella ed Aldo Pacifico del Green Point Napoli e della Virtus Sinuessa Mondragone. Per questo il San Michele c'ha tenuto a ringraziare i dirigenti delle rispettive società Giovanni Vivenzio e Flaminio Beatrice.
Prima partecipazione e subito vittoria al Torneo delle Stelle, una grande soddisfazione?
«Era nostro desiderio già da un po' partecipare al Torneo delle Stelle - ha esordito il dirigente responsabile Pasquale De Filippo - che è una delle manifestazioni giovanili più importanti dello scenario nazionale sia per il livello delle squadre partecipanti, sia per la partecipazione emotiva di tutti coloro che in questi quattro giorni curano ogni minimo particolare dell'evento che ogni anno diventa sempre più ricco e divertente. Ringrazio Michele Di Lorenzo e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di un così grande evento al quale ci siamo sentiti onorati di partecipare. In queste occasioni il risultato sportivo passa in secondo piano ed è solo una piccola soddisfazione di fronte al significato reale del ricordo delle Quattro Stelle a cui è dedicato».
Per questa manifestazione avete messo in atto altre collaborazioni sportive, un progetto che cresce?
«Credo che questi nostri risultati siano la dimostrazione di quanto ormai sia davvero cresciuto il nostro settore giovanile e che abbiamo da curare ancora tanti piccoli particolari per poter ambire a traguardi sempre più importanti. Credo che all'orizzonte siamo interessati ad un rapporto di collaborazione con un buon progetto della nostra area che ci intriga sia per la bontà tecnica e sia per quella degli interlocutori. Stiamo parlando ed aspettiamo solo di entrare nella parte definente. Un piccolo ringraziamento è però doveroso al magnifico gruppo degli Under 14 che mi strabiliano giorno dopo giorno e che credo siano già una squadra di notevolissimo spessore tecnico - ha concluso il deus ex machina biancazzurro - oltre ad essere un gruppo di una coesione straordinaria, gestito in modo mirabile da Giovanni Monda, Massimo Ricciardi ed Augusto Iorio».
Giovanni Bocciero